Giovedì, 29 Giugno 2017

Fatturazione Elettronica

Prot. n    3610   del 28.05.2015                                                              

 

                                                                                                                                                                                                                 

                                                                                                  A tutto il personale dipendente

 

 

 

DIRETTIVA SULLA FATTURAZIONE ELETTRONICA

 

PREMESSO CHE:

-  l’art. 25 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, coordinato con la legge di conversione · 23 giugno 2014, n. 89, ha anticipato al 31 marzo 2015 l’obbligo, previsto dall’articolo 1, comma 209, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dell’utilizzo della fattura elettronica nei rapporti economici tra gli enti locali e i fornitori;

-  l’art. 57-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il codice dell’amministrazione digitale (CAD), ha istituito l’indice ufficiale delle pubbliche amministrazioni (IPA);

-  l’art. 11 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 ottobre 2000 ha disposto le regole tecniche per la realizzazione e la gestione dell’indice ufficiale delle pubbliche amministrazioni (IPA);

-  l’art. 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231 dispone che i pagamenti delle fatture per le transazioni commerciali il cui debitore sia una pubblica amministrazione debbano essere effettuati entro trenta giorni dal ricevimento della fattura;

-  l’art. 42 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 dispone l’obbligo della tenuta del registro unico delle fatture nel quale le fatture devono essere annotate entro dieci giorni dal ricevimento; il registro unico delle fatture costituisce parte integrante del sistema informativo contabile;

-  con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2013 sono state emanate le regoletecniche in materia di conservazione dei documenti informatici, comprese le fatture elettroniche;

-  con il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 17 giugno 2014 sono state pubblicate le modalitàdi assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici e alla loro riproduzione su diversi tipi disupporto;

Si ritiene necessarioprocedere alla definizione di linee guida relative agli obblighi dell’ente in relazione alla fatturazione elettronica al fine della migliore gestione delle stesse e della corretta informazione ai fornitori e creditori dell’Ente.

Sui presupposti normativi premessi, dal 31 marzo 2015 tutte le fatture dovranno essere inviate dai creditori utilizzando esclusivamente il codice univoco dell’ufficio Uff_eFatturaPa ovvero: UFXZY0 dell’unico ufficio.

Il canale di trasmissione è l’indirizzo pec dell’ente ovvero: santa_cristina_gela@pec.it.

Appena ricevute le fatture o le equivalenti richieste di pagamento sono immediatamente inoltrate al servizio competente, il quale deve provvedere, entro i 10 gg. successivi alla ricezione della fattura, alla accettazione o al rifiuto della medesima nel caso non sia pagabile o sia carente dei requisiti richiesti per legge.

Trascorsi i dieci giorni la fattura sarà automaticamente accettata dal sistema e passata all’ufficio ragioneria e registrata sul registro unico della fatture, con la relativa responsabilità dell’ufficio competente all’eventuale rifiuto di dover provvedere alla liquidazione della stessa.

Onde consentire ai creditori di poter emettere valide fatture elettroniche ed evitare perdite di tempo si forniscono gli indirizzi che seguono.

Ogni fattura o altro documento contabile equivalente, oltre a contenere tutti gli elementi previsti dalla normativa fiscale, deve contenere anche le annotazioni previste dall’art. 42 del d.l. 66/2014 e in partcolare deve indicare:

1)    l’ufficio comunale cui la fattura è diretta e che ha ordinato la spesa;

2)    il numero della determina di impegno;

3)    il numero e la data dell’ordine di acquisto ovvero il numero del contratto ovvero il numero e la data della convenzione; i dati del SAL, ove presente;

4)    il capitolo impegnato e il numero dell’impegno;

5)    il codice unico di progetto (CUP) in caso di fatture relative a opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria, interventi finanziati da contributi comunitari e ove previsto dall’art. 11 della l. 16 gennaio 2003, n. 3;

6)    il codice identificativo gara (CIG), tranne i casi di esclusione dell’obbligo di tracciabilità di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e previsti nella tabella Allegato A al D.L. 66/2014;

7)    il numero di conto dedicato sul quale effettuare il pagamento.

Tutte le fatture o documenti contabili equivalenti completi dei dati tutti previsti dal precedente punto relativi a spese per somministrazioni, forniture e appalti e obbligazioni relative a prestazioni professionali emesse nei confronti dell’Ente andranno annotate nel registro unico delle fatture di cui all’art. 42 citato.

Non è ammesso ricorso ad registri di area.

In relazione ai punti di cui sopra contenenti i dati da indicare in fattura si invitano i responsabili di area o i responsabili di procedimento a voler comunicare tali dati al fornitore al momento del perfezionamento della obbligazione, e in riferimento al codice univoco ufficio si invita  il responsabile del sito a volerlo rendere pubblico sulla pagina web istituzionale.

 

Dalla Residenza Municipale, lì 28.06.2015

                                                         

           f.to

Il Segretario Comunale

         Avv. Mariagiovanna Micalizzi

 

 Visualizza Direttiva